LE COTSWOLDS. UN'ESPERIENZA DAVVERO UNICA.

Che affondi le sue radici nell'eccentricità tipica del carattere inglese il singolare mix che coniuga le linee delicate di questa sontuosa campagna con un'architettura tutt'altro che comune? Qualunque sia la sua origine, ciò che ne risulta è una regione di straordinaria bellezza, tra le favorite dei britannici desiderosi, di tanto in tanto, di staccare la spina, prendersela comoda e godersi l'aria aperta e la cultura locale, oltre che la buona cucina. In breve, un luogo di fuga ideale.

Ma cosa sono esattamente le Cotswolds?
Impossibili da etichettare, le Cotswolds non sono propriamente né una contea né una regione in senso stretto, quanto piuttosto un'area di docili colline e di vallate fluviali che si estende tra nord e sud per circa 160 chilometri. Il toponimo " Cotswolds" deriva da due distinte parole dell'inglese arcaico: "wold", che indica una collina dal tratto gentile, e "cot", che significa recinto per le pecore. Il termine le descrive appropriatamente, perché secoli addietro le Cotswolds furono il centro di un florido commercio laniero. Una vocazione che ha lasciato il segno nei muretti in pietra che solcano l'intero paesaggio (a creare appunto dei recinti) e nelle numerose chiese, case padronali, negli edifici pubblici e nei prosperosi villaggi che si lasciano esplorare con incanto.

Non c'è momento dell'anno che non sia adatto per visitare le Cotswolds. Se nei mesi estivi si potranno mettere a profitto le giornate più lunghe e tranquille, l'autunno garantirà una tavolozza di colori imperdibile. E d'inverno, una passeggiata potrà concludersi con una cena nell'intimità di uno dei tanti pub rurali, al calore del caminetto e della migliore ospitalità locale.

Molto più di un luogo dove godersi l'ambiente.
Un giro tra i negozi di antichità – qui è la più grande concentrazione di botteghe antiquarie fuori Londra – è occasione per uno straordinario viaggio a ritroso tra storia e curiosità, oltre che fonte di affari e tesori insperati.

Inoltre, vi sono magnifici giardini da visitare, non ultimi quelli di Highgrove nel Gloucestershire, la regione che ospita la casa di famiglia del principe Carlo. Vicino Highrove, a Tetbury, c'è un Highgrove Shop, parte della catena commerciale a fini benefici sponsorizzata da Carlo d'Inghilterra. Aperto nel marzo del 2008, offre un'ampia gamma di manufatti artigianali e di prodotti biologici, tipici del posto.

Da non perdere, anche i giardini del National Trust a Hidcote Manor e, nelle vicinanze di Stroud, i giardini rococò di Painswick, della metà del XVIII secolo. Dai giardini di Abbey House, a Malmesbury, viene trasmesso "The Naked Gardeners", un programma televisivo molto popolare in Inghilterra. Ma numerosissimi sono anche i giardini più piccoli, sempre fonte di ispirazione per l'appassionato e dove non è raro incontrare i proprietari, in genere ben disposti a svelare qualche segreto di quell'arte che è il gardening britannico. Del resto, gli inglesi sono rinomati per il loro amore per i giardini e il giardinaggio, e le Cotswolds fanno da sfondo ideale a questa loro passione.

Un punto di partenza ideale per le escursioni.
Il paesaggio lascia ampia libertà di scelta quanto al mezzo di spostamento: in macchina, in sella a un cavallo, sulle proprie gambe o in bicicletta. Le dolci colline sono una meta piacevole e poco impegnativa per chi voglia affrontarle a piedi o su due ruote. Nei centri di informazioni turistiche locali si possono trovare cartine e indicazioni di percorsi ciclabili. Le Cotswolds vantano poi il più alto numero di sentieri di tutta la Gran Bretagna: seguiteli e vi ritroverete lungo antiche strade romane, le rotte delle vecchie vie del sale e incantevoli villaggi medioevali.

C'è la famosa Cotswold Way, un sentiero di lunga percorrenza che, da nord a sud per circa 160 km, unisce la deliziosa cittadina sede di mercati di Chipping Campden alla rinomata località termale di Bath (tra i luoghi designati "patrimonio mondiale dell'umanità" dall'Unesco). E c'è il Thames Path, quasi 290 chilometri di strada a costeggiare le rive del Tamigi, dalla sorgente presso Kemble alla diga mobile di Woolwich, nella parte sudorientale di Londra. Ma se vi manca il tempo per affrontare uno di questi due sentieri del National Trails, non vi mancheranno le alternative: numerosi sono i percorsi brevi con accompagnamento di guide volontarie che illustrano la storia e la natura locale. Non tarderete a comprendere come mai le Cotswolds sono state classificate "area di rilevante bellezza naturalistica". Fate clic qui per saperne di più su come partecipare a un'escursione di livello facile, medio o più impegnativo con una guida Cotswold Voluntary Warden.

Se amate i cavalli, amate le Cotswolds. Qui l'equitazione è diffusissima e ne è prova l'eccellente scelta di scuderie. Non c'è da sorprendersi, in quanto le Cotswolds ospitano due eventi di grido del calendario equestre britannico: i Badminton Horse Trials, che si svolgono sulle terre del cinquecentesco castello di Badminton, e il Cheltenham Gold Cup. Perché non programmare subito una visita alla prossima edizione dei Badminton Trials, che si terrà dall'1 al 4 maggio 2009? A Cheltenham, invece, si corre da metà ottobre a metà maggio: evento clou dei confronti di steeple-chase è il Festival (10-13 marzo 2009). Anche lo spettacolare circuito di Blenheim Palace, a Woodstock, è sede del Blenheim, concorso ippico nazionale con salto di ostacoli.

A Cirencester è di scena il polo, ed è lì il più antico club inglese di praticanti della disciplina. Per saperne di più, fate clic qui.

Puro divertimento. Eccentricità ma anche tanto divertimento. Venite a respirare lo spirito di antiche tenzoni popolari quali la corsa nei sacchi di lana a Tetbury e la gara di rotolamento del formaggio a Brockworth (tra Stroud e Cheltenham). Le due manifestazioni si tengono ogni anno l'ultimo lunedì del mese di maggio (quest'anno, il 25 maggio 2009). Non aspettatevi solo la rievocazione di qualche vezzo barbaro, perché rimarrete sorpresi! C'è anche il calcio nel fiume, praticato nelle acque del Windrush presso Bourton-on-the-Water.

Informazioni pratiche.
Cotswolds Tourist Board:
fornisce informazioni sulla regione delle Cotswolds. La copertura è totale: dagli eventi culturali agli alloggi, dagli spettacoli di musica, opera e teatro ai festival e alle manifestazioni, dai musei e i luoghi da visitare alle attività praticabili all'aria aperta (escursioni a piedi e in bicicletta, golf, equitazione, ecc.), ai negozi e ai punti di ristoro. E poi mercati, cartine e altro ancora... Sito Web: www.cotswolds.com [Sfortunatamente, il sito è solo in lingua inglese, ma estremamente chiaro e intuitivo].

Come arrivare: le Cotswolds distano circa 160 km dal porto di Dover e si possono raggiungere tramite la M4 e, in alternativa o in combinazione con questa, la M40, due autostrade che si dipartono dalla grande tangenziale londinese M25, a ovest di Londra. L'area è delimitata dai cinque centri cittadini di Bath, Oxford, Stratford-upon-Avon, Cheltenham e Gloucester. Per le indicazioni stradali dettagliate, fate clic qui.

Se si viene da o si parte per l'Irlanda: per chi si trovasse a viaggiare tra Dover e il porto di Birkenhead presso Liverpool, le Cotswolds rappresentano una tappa ideale per una piccola pausa, anche di un solo giorno.